Algoritmo utilizzato

Angel Performance ha lo scopo di fornire indicazioni sulla “bontà” e sul profilo di rischio di un fondo comune di investimento o di un titolo azionario.

Per ogni tipologia di fondo, o di titoli, considerata vengono analizzati una serie di indicatori per determinare la bontà di un fondo

Una volta definita la bontà, l’applicazione la mette in relazione al rischio ed identifica il posizionamento del fondo, o del titolo, su una matrice grafica, paragonandolo con il primo e il secondo della categoria di appartenenza e la media di categoria.

In questo modo, l’utente potrà facilmente capire quanto il fondo, o il titolo, oggetto di analisi sia effettivamente ‘buono’ rispetto ai migliori fondi/titoli e alla media di categoria di appartenenza.

La rappresentazione grafica sopra descritta è il frutto di una serie di passaggi quantitativi:

1) Determinazione del Profilo di Rischio

La determinazione del Profilo di Rischio avviene calcolando la volatilità settimanale annualizzata dei rendimenti di un fondo, o titolo, su un orizzonte temporale di 3 anni e inserendola all’interno di una griglia suddivisa in questo modo:

Min % Max % Profilo di Rischio

  • 0% < 2% Rischio Molto Basso
  • 2% < 5% Rischio Basso
  • 5% < 10% Rischio Moderato
  • 10% < 20% Rischio Alto
  • > 20% Rischio Molto Alto

NB: Per i fondi o titoli con storia inferiore a 3 anni si calcola la volatilità dalla data di avvio (inception date). Questi fondi/titoli vengono inseriti all’interno della matrice grafica, ma si segnala che la storia del fondo o del titolo è inferiore a 3 anni.

2) Determinazione della Bontà

Dopo aver effettuato assegnato un profilo di rischio, occorre esprimere la bontà del fondo, o del titolo, attraverso un punteggio (scoring) ottenuto come media ponderata di un serie di indicatori:

Drawdown Massimo: è la differenza tra il livello massimo e quello minimo toccato da un fondo in un determinato periodo di tempo. Costituisce un indicatore di rischio molto utilizzato in quanto fornisce una stima della perdita massima che potrebbe aver subito un investitore su quello strumento.

Volatilità: misura statistica della variabilità dei rendimenti nel tempo espressa in percentuale

L’indice di Sharpe: è un indicatore di performance corretto per il rischio. Misura il rapporto tra il massimo rendimento di un fondo rispetto a quello di un prodotto finanziario senza rischio e la sua volatilità. Tanto più elevato risulta essere l’indice di Sharpe maggiore è il rendimento storico di un fondo corretto per il rischio. L’indice di Sharpe è utile per misurare l’efficienza di una gestione.

Mean Return: indica la media dei rendimenti settimanali del singolo fondo nel periodo di tempo analizzato.

Ogni indicatore viene misurato su un orizzonte temporale suddiviso in tre anni. Il punteggio finale (scoring) è calcolato come media ponderata dei diversi indicatori su diversi orizzonti temporali, da uno a tre anni.

NB: I pesi utilizzati nella ponderazione sono assegnati per rispecchiare nel risultato finale un bilanciamento tra indicatori di rischio e di rendimento.

Per omogeneità, tutti gli indicatori sono calcolati facendo riferimento a dati espressi in Euro, mentre non sono soggetti al calcolo dello scoring i fondi la cui storia sia inferiore a 3 anni.

Determinata la bontà di un fondo attraverso il calcolo dello scoring, i fondi vengono classificati in quintili in relazione al punteggio ottenuto:

  • 81-100: Eccellente
  • 61-80: Ottimo
  • 41-60: Buono
  • 21-40: Medio
  • 0-20: Pessimo

In base allo scoring così misurato verranno poi visualizzati su una matrice grafica rischio-bontà:

  • Il migliore di categoria (colore oro)
  • Il secondo di categoria (colore argento)
  • La media di categoria (colore bronzo)
  • Il fondo o il titolo selezionato (colore rosso)

App Angel fornisce inoltre una Scheda prodotto in cui vengono riassunte tutte le informazioni relative al fondo o al titolo prescelto.

  • Giudizio sulla bontà
  • Performance media annua
  • Profilo di rischio
  • Volatilità
  • Perdita massima
  • Ultimo prezzo del fondo